
Il giardino segreto
Nel cuore del borgo, il giardino privato di Antica Casa Virginia è uno spazio raccolto e riservato, tra muri in pietra, agrumi, bouganville e piante mediterranee. Un luogo da vivere lentamente, dove il verde incontra il mare e ogni momento della giornata ha un’atmosfera diversa.
Al mattino è il luogo ideale per una colazione all’aperto; durante il giorno invita a pranzare sotto il patio, rilassarsi al sole o preparare qualcosa alla griglia. E al tramonto il giardino cambia ancora: un aperitivo, la brezza che arriva dal mare e il ritmo lento delle sere d’estate.
Quando cala la notte, piccole luci si accendono tra il verde e illuminano gli angoli del giardino, creando un’atmosfera intima e suggestiva. Un piccolo spazio privato nel borgo di Cervo, da vivere dalla colazione fino alle sere d’estate.
Il Barbecue
Tra bouganville e profumi mediterranei, il barbecue invita a pranzi informali e cene all’aperto, da assaporare con calma nell’intimità del giardino.

Al sole
Un angolo dove distendersi al sole, leggere e lasciarsi accarezzare dalla brezza del mare.

Il buongiorno
Per una colazione più raccolta, il balcone offre un piccolo angolo affacciato sul verde e sul mare:
caffè, croissant e il ritmo lento delle mattine a Cervo.


La magia del crepuscolo
Al crepuscolo, quando il giorno lascia spazio alla sera, il giardino cambia volto. Le piccole luci si accendono tra il verde, illuminano la pietra e il patio, creando un’atmosfera intima e quasi sospesa.
Una cena all’aperto, un aperitivo con gli amici o una serata in famiglia diventano così momenti da ricordare: quella magia semplice delle sere d’estate che spesso rimane tra i ricordi più belli di una vacanza.


Trisnonna “Chin”
Fu lei a piantare il nostro amatissimo albero di limoni, oggi uno dei simboli di Antica Casa Virginia.
Un tempo si diceva che con un pezzo di terra e un pollaio non si morisse mai di fame. Dove oggi c’è il giardino, le donne della mia famiglia coltivavano l’orto, le erbe per insaporire le pietanze e persino una pianta d’incenso, utilizzato durante le funzioni religiose nella cappella di famiglia.
Una vicina di casa, in Via Piave, aveva una capra e ogni mattina Chin andava a prendere il latte fresco per i suoi figli.
Fu lei a piantare il nostro amatissimo albero di limoni, oggi uno dei simboli di Antica Casa Virginia.
Un tempo si diceva che con un pezzo di terra e un pollaio non si morisse mai di fame. Dove oggi c’è il giardino, le donne della mia famiglia coltivavano l’orto, le erbe per insaporire le pietanze e persino una pianta d’incenso, utilizzato durante le funzioni religiose nella cappella di famiglia.
Una vicina di casa, in Via Piave, aveva una capra e ogni mattina Chin andava a prendere il latte fresco per i suoi figli.

La leggenda
In famiglia si racconta che il nostro limone sia un albero di lunga vita.
Le donne di casa avevano l’abitudine di bere ogni mattina acqua tiepida e limone. Sarà coincidenza, ma tutte hanno superato i novant’anni.












